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Commissioni Paritetiche

Le Commissioni Paritetiche Docenti Studenti (CPDS), nell’ambito delle loro competenze, svolgono una funzione di valutazione delle attività didattiche dei singoli CdS, dei Consigli di Area Didattica, dei Dipartimenti e delle Facoltà (in funzione dei ruoli e dei modelli organizzativi adottati in ciascuna delle Facoltà di Sapienza), formulando proposte di miglioramento che confluiscono in una Relazione Annuale che deve essere uplodata nell’area riservata del Cineca/Miur entro il 31 dicembre di ogni anno.

Lo Statuto di Sapienza prevede che ogni Facoltà nomini una Commissione Paritetica Docenti Studenti (CPDS) composta da un numero uguale di Docenti e di Studenti, quanto più possibile rappresentativi delle aree culturali delle Facoltà e, laddove possibile, dei Corsi di Studio afferenti alla Facoltà.

Ogni Facoltà può istituire una struttura-satellite della CPDS all’interno di ogni Consiglio di CdS o Consiglio di Area Didattica, preferibilmente agile, che funga da elemento di raccordo tra la CPDS e il CdS, in particolare con la sua componente studentesca, con il compito di operare come un “Osservatorio della Didattica del CdS”.  

I Regolamenti delle Facoltà forniscono indicazioni di maggiore dettaglio per la costituzione, la composizione e le riunioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti.

Come previsto dalla Legge n. 240/2010 le Commissioni Paritetiche Docenti Studenti:

  • svolgono attività di monitoraggio dell’offerta formativa, della qualità della didattica nonché dell’attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori;
  • individuano indicatori per la valutazione dei risultati dell’offerta formativa;
  • formulano pareri sull’attivazione e la soppressione di CdS;
  • predispongono una Relazione Annuale.

La Relazione Annuale valuta se (cfr all. VII del Documento AVA ANVUR del 05/05/2017):

  • i questionari relativi alla soddisfazione degli studenti siano efficacemente gestiti, analizzati e utilizzati per il miglioramento della didattica;
  • i metodi di trasmissione delle conoscenze e delle abilità, i materiali e gli ausili didattici, ai laboratori, le aule, le attrezzature e i servizi agli studenti siano efficaci per raggiungere gli obiettivi di apprendimento attesi;
  • le modalità di esame consentano di accertare correttamente le conoscenze e le abilità acquisite dagli studenti in relazione ai risultati di apprendimento attesi;
  • le attività di Monitoraggio annuale e di Riesame Ciclico siano adeguate ed efficaci;
  • siano rese effettivamente disponibili al pubblico informazioni aggiornate, imparziali, obiettive, quantitative e qualitative, su ciascun CdS offerto, mediante una pubblicazione regolare e accessibile delle parti pubbliche della SUA-CdS;
  • sussistano le condizioni per ulteriori proposte di miglioramento.

La Relazione Annuale della CPDS non richiede nessuna approvazione da parte dei CdS o della Facoltà ma, dopo la trasmissione al Team Qualità e al NdV, deve essere inviata al Preside della Facoltà, al Presidente del Comitato di Monitoraggio, al Direttore di Dipartimento e al Presidente dei CdS interessati per essere presentata e discussa in un’apposita riunione degli Organi Collegiali di riferimento (Giunta/Assemblea di Facoltà, Consiglio di Dipartimento, Consiglio di Corso di Studio).  

Tutte le attività delle CPDS richiedono un impegno distribuito lungo tutto l’arco dell’anno e vanno documentate mediante i verbali delle riunioni.

La CPDS può inoltre richiedere l’accesso a qualsiasi documento ritenga utile per svolgere i suoi compiti istituzionali.

Il contributo della componente studentesca è fondamentale e deve essere fortemente incentivato.

Nell'Area del Download a breve sarà possibile scaricare le Linee Guida per la Redazione della Relazione annuale e i dati da analizzare.