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NUOVA SEDE PER LA SAPIENZA NEL CUORE DELL’EUROPA

La Sapienza ha aperto un nuovo ufficio di supporto alla ricerca a Bruxelles, a due passi dalle principali istituzioni europee, con l’obiettivo di rafforzare le partnership internazionali dell’ateneo e mettere a frutto le potenzialità offerte dalle risorse Ue, sia in termini di finanziamenti a progetti di interesse comune e sia in quelli legati alla formazione superiore e alla mobilità. 

«L’Europa è la nostra casa, e con questa operazione vogliamo confermare la disponibilità del nostro ateneo a fare la sua parte nella crescita complessiva, dando voce ai progetti e all’eccellenza italiana nel contesto comunitario», sottolinea il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio. «Le opportunità offerte dalla rete istituzionale europea sono molte e nostro merito sarà saperne trarre vantaggio, come è accaduto con un importante finanziamento che la Banca Europea per gli Investimenti ci ha accordato: linfa vitale in tempi di crisi per l’università!».

Al taglio del nastro della nuova sede, avvenuto il 6 giugno 2017, accanto al rettore della Sapienza, erano presenti il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, gli eurodeputati Silvia Costa, Roberto Gualtieri e Gianni Pittella, e rappresentanti di enti di ricerca e istituzioni universitarie.

L’ufficio di Bruxelles, ospitato svolgerà un’azione di monitoraggio diretto delle opportunità, attraverso la partecipazione diretta e costante a meeting di progetto e rafforzando i rapporti con gli officer comunitari, nell’ambito di progetti collaborativi di ricerca, e con i delegati nazionali del MIUR per le varie tematiche di Horizon 2020, che contribuiscono alla definizione dei contenuti dei programmi. In pratica una attività di networking con i tanti attori che giocano un ruolo nelle scelte che avranno un impatto rilevante sul destino della ricerca italiana: le istituzioni europee in primis, ma anche le agenzie collegate e le altre istituzioni universitarie e di ricerca, nonché le associazioni rappresentate a Bruxelles di cui Sapienza è già partner, come Unica, Eua, Iglo, Giuri e Apre. 
L’operazione non ha comportato costi aggiuntivi per l’Ateneo che ha potuto usufruire degli spazi a Bruxelles nell’ambito dei rapporti di collaborazione già avviati con altri enti di ricerca italiani, in particolare il Cnr, coinvolti nei programmi europei.

Nella sezione download è possibie consultare la Carta dei servizi della sede Sapienza a Bruxelles.