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La Sapienza al top tra gli atenei italiani

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La Sapienza si conferma tra le migliori università al mondo. Il 15 agosto 2017 la Jiao Tong University di Shanghai ha pubblicato la classifica internazionale Academic Ranking of World Universities 2017 che presenta le 500 migliori università a livello globale. La Sapienza si colloca in testa agli atenei italiani nel range 151-200 (posizione che mantiene dal 2014), insieme all'Università di Padova, unico altro ateneo italiano presente nella fascia. Seguono nel range 201-300 le università di Bologna, Milano, Pisa, Torino e il Politecinico di Milano. Complessivamente sono 16 gli atenei del nostro Paese nelle prime 500 posizioni su 1300 università censite e su circa 17.000 stimate nel mondo. A partire da quest'anno sarà pubblicato anche l'elenco delle università nel range 501-800.

Gli indicatori presi in esame dall’Arwu sono rigorosi e comprendono premi Nobel e riconoscimenti accademici ricevuti, qualità della ricerca (paper pubblicati e ricercatori più citati) e le performance rispetto al numero degli iscritti.
In particolare sono 6 i parametri su cui si basa la classifica: premi internazionali di ex studenti (10%) o di ricercatori della singola Università (20%), le citazioni di pubblicazioni scientifiche in Thomson-Reuters (20%), le pubblicazioni “Nature & science” (20%), le pubblicazioni tecnologico-sociali (20%). Questi parametri sono poi correlati con lo staff accademico, dando un ulteriore parametro di produttività pro-capite (10%).
Per le prime 100 università della classifica di Shanghai sono esplicitati la posizione e il punteggio secondo i parametri utilizzati. Le altre 400 sono suddivise in gruppi da 50 o 100, mentre punteggio e posizione possono essere calcolati sulla base dei parametri.

"Sapienza conferma il suo prestigio nel panorama internazionale, raggiungendo un risultato importante per un ateneo pubblico dai grandi numeri e con una vocazione generalista come il nostro, molto differente rispetto al modello anglosassone. La ricchezza degli ambiti disciplinari e l'eccellenza delle attività di ricerca della Sapienza - commenta il rettore Eugenio Gaudio - sono gli elementi trainanti che fanno guardare con fiducia al futuro  È nostro interesse contribuire attivamente al rilancio del Paese, interpretando al meglio il ruolo istituzionale che ci è proprio, affinché il sistema universitario italiano, cronicamente sottofinanziato, si consolidi e possa essere un volano per la ripresa culturale ed economica che a livello europeo si sta profilando. Se si decidesse di investire sui giovani, sulla ricerca e sull'istruzione superiore - conclude il Rettore - i risultati ottenuti in ambito internazionale sarebbero ancora migliori ".

La classifica Arwu generale di agosto fa seguito al ranking Arwu per discipline, pubblicato il 28 giugno 2017, che prende in esame gli ambiti scienze naturali, scienze della vita, ingegneria, scienze mediche e scienze sociali; anche in questo caso la Sapienza si è collocata prima in Italia, in alcuni casi a pari merito, in tredici aree disciplinari, seguita da Bologna, prima in sei aree.
In particolare le discipline di eccellenza sono risultate le seguenti:

  • Physics, 29° al mondo, 1° in Italia; 
  • Geography, 101-150° al mondo, 1° in Italia; 
  • Automation & control, 23° al mondo, 1° in Italia; 
  • Instruments sciences, 33° al mondo, 1° in Italia;  
  • Civil engineering, 45° al mondo, 1° in Italia; 
  • Aerospace engineering, 26° al mondo, 1° in Italia; 
  • Human biological sciences, 101-150° al mondo, 1° in Italia; 
  • Ecology, 101-150° al mondo, 1° in Italia; 
  • Materials science, 101-150° al mondo, 1° in Italia; 
  • Nano-science, 101-150° al mondo, 1° in Italia; 
  • Environmental science, 201-300° al mondo, 1° in Italia; 
  • Medical technology, 51-75° al mondo, 1° in Italia; 
  • Statistics, 51-75° al mondo, 1° in Italia