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La ricerca della Sapienza premiata dal Miur

La Sapienza ha ottenuto l'approvazione di 25 progetti Prin che saranno finanziati dal Miur, su un totale di 300 proposte premiate nell’ambito nel bando 2015. Si tratta del miglior risultato nel panorama degli atenei italiani, pari a quello ottenuto dall’Alma Mater di Bologna, che conferma la qualità dell’attività scientifica portata avanti dai ricercatori della Sapienza. Il programma Prin (Progetti di ricerca di interesse nazionale) è un finanziamento nazionale destinato a sostenere la ricerca di base delle università e degli enti di ricerca

Dei circa 92 milioni messi a disposizione dal Ministero nel bando 2015, la Sapienza si è aggiudicata 8.439.072 di euro, che rappresentano il 9,3% del totale dello stanziamento, la cui erogazione è prevista entro l’anno. A questa somma vanno poi aggiunti gli oltre 2 milioni con cui la Sapienza partecipa e cofinanzia i progetti approvati dal Miur.

Tali importi rafforzano le dotazioni annuali che la Sapienza ha reso disponibili per i propri ricercatori con il Bando Ricerca di Ateneo, supportato nel 2016 con fondi propri per una cifra di circa 12.500.000 euro, e con il finanziamento di assegni di ricerca per un totale nel 2016 di poco superiore a 8.600.000 euro.

I 13 progetti selezionati nell’ambito dei Prin ed elaborati nell’ambito delle “Scienze della Vita” hanno ottenuto 4.504.000 di euro, gli 8 progetti del macrosettore “Fisica, chimica, ingegneria” sono stati finanziati per 2.838.000 euro e ai restanti 4 legati alle “Scienze umane” saranno erogati 1.096.000 euro.

“I progetti presentati dalle università e dagli enti di ricerca su tutto il territorio nazionale sono stati oltre 4.400 – sottolinea Teodoro Valente, prorettore alla Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico – “il primato della Sapienza rappresenta un importante riconoscimento della capacità dei nostri studiosi di raccogliere le sfide del futuro, e partecipa dell’attenzione con cui l’ateneo sta investendo sulla ricerca anche, e in modo particolarmente rilevante, con fondi propri”.