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Cambio di ordinamento

Art. 38 - Cambio di ordinamento

1. Solo verso corsi di ordinamento DM 270/04. Il cambio di ordinamento prevede procedure diverse in base all’ordinamento del corso di provenienza e ai requisiti e alle modalità di accesso previste per il corso di destinazione. Il cambio di ordinamento può avvenire solo verso corsi di ordinamento DM 270/04. Il transito ai corsi DM 270/04 e il relativo riconoscimento dei crediti è effettuato in base ad apposite tabelle di conversione predisposte dalle Facoltà.

2. Modalità operative. Gli studenti che richiedono un cambio di ordinamento devono:

  • iscriversi all’anno accademico 2017-2018 al vecchio corso, pagando la prima rata entro il 3 novembre 2017;
  • presentare entro il 3 novembre 2017, e solo dopo aver pagato la prima rata delle tasse, domanda in carta semplice per il cambio di ordinamento (indicando l’ordinamento di provenienza e quello di destinazione), a cui va allegato il piano di studi (se previsto).

La domanda può essere presentata:

  • presso lo sportello della propria segreteria amministrativa studenti negli orari di apertura al pubblico;
  • dal proprio indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo pec Sapienza protocollosapienza@cert.uniroma1.it ;
  • dal proprio indirizzo di posta elettronica istituzionale (vedi art.53) all’indirizzo mail della propria segreteria amministrativa studenti, allegando copia del proprio documento di identità.

3. Conversione degli esami. I Consigli di corso di studio esamineranno le singole posizioni e lo studente potrà prendere visione dell’ipotesi di conversione derivata dall’esame del Consiglio. Se lo studente concorderà con tale ipotesi, la Segreteria amministrativa, ottenute le delibere di Facoltà, provvederà al cambio di ordinamento.

4. Vincoli per i corsi a numero programmato. Per i corsi che prevedono il numero programmato il cambio di ordinamento è possibile solo se si possiedono almeno 40 crediti per l’iscrizione al secondo anno delle lauree e almeno 200 crediti (180+20) per l’iscrizione al secondo anno delle lauree magistrali, previo conseguimento della laurea di primo livello.

5. Vincoli per le lauree magistrali non a numero programmato. Gli studenti che intendono richiedere un cambio di ordinamento ad un corso di laurea magistrale che non prevede il numero programmato degli accessi, dovranno seguire le norme di cui all’art. 8 del presente Regolamento.

6. Versamenti. Qualora uno studente chieda il cambio di ordinamento per un corso che è la diretta trasformazione del corso al quale è iscritto, il cambio di ordinamento avviene a titolo gratuito. In tutti gli altri casi si configura, di fatto, un passaggio di corso, pertanto lo studente dovrà versare 65,00 euro per le spese di passaggio.

7. Incompatibilità con il tempo parziale. Non è possibile presentare nello stesso anno accademico domanda di tempo parziale (art.50) e domanda di cambio di ordinamento.