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Esami di profitto

Art. 40 - Esami di profitto

1. Definizione di esame di profitto. L’esame di profitto deve essere previsto nel Manifesto del proprio corso di studi e regolarmente verbalizzato sul sistema informativo Infostud. Non sono considerati esami tutte le cosiddette “prove in itinere”, esoneri”, “idoneità” che non prevedono una verbalizzazione sul sistema informativo.

2. Quali esami si possono sostenere. Gli studenti possono sostenere gli esami solo a conclusione delle lezioni programmate relative all’anno di iscrizione e, di norma, solo ed esclusivamente esami di profitto previsti nel Manifesto del corso di studi a cui sono iscritti, nel rispetto della programmazione didattica annuale.

3. Esami che non si possono sostenere. In nessun caso, gli studenti possono risostenere, neppure come “esame a scelta dello studente”, un esame già sostenuto e superato nel medesimo Corso di studio, anche in caso di variazione del programma.
Gli studenti iscritti a corsi di laurea non possono sostenere come “esame a scelta” insegnamenti previsti nei Manifesti dei corsi di laurea magistrale, ad eccezione degli insegnamenti previsti nei prime tre anni dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico. DM 270/04).
Le segreterie studenti procederanno ad annullare gli esami sostenuti in violazione della presente disposizione.

4. Obblighi di frequenza e propedeuticità. Gli studenti sono tenuti a rispettare gli obblighi di frequenza (se previsti) ed eventuali propedeuticità indicate nel Regolamento didattico del Corso di studio pena l’annullamento degli esami sostenuti in difetto

5. Periodi d’esame. Il Calendario didattico deve prevedere tre periodi ordinari di svolgimento degli esami:

a. Il primo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di gennaio/febbraio, e comunque può iniziare a partire dal termine dell’attività didattica relativa al primo ciclo didattico (semestre); comprende almeno due appelli nei quali lo studente può sostenere tutti gli esami relativi al ciclo didattico appena concluso. L’appello del mese di gennaio può riferirsi all’a.a. appena concluso, mentre l’appello del mese di febbraio può riferirsi solo all’a.a. in corso.
b. Il secondo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di giugno/luglio, e comunque può iniziare a partire dal termine dell’attività didattica relativa al secondo ciclo didattico; comprende almeno due appelli durante i quali lo studente può sostenere tutti gli esami del secondo ciclo didattico appena concluso e gli esami relativi al primo ciclo precedente.
c. Il terzo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di settembre/ottobre, e termina comunque prima dell’inizio dell’attività didattica; comprende almeno un appello, nel quale lo studente può sostenere tutti gli esami del primo e del secondo ciclo didattico.

6. Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo seguono le norme del comma 2 per l’anno di iscrizione, mentre possono sostenere tutti gli esami relativi agli anni precedenti in qualsiasi periodo.

7. E’ consentito istituire appelli di esame per gli studenti iscritti fuori corso o che abbiano completato la frequenza a tutti i corsi anche al di fuori dei tre periodi ordinari di svolgimento degli esami.

8. Come prenotare l’esame. L’iscrizione agli esami di profitto avviene attraverso il sistema informativo Infostud a condizione che lo studente sia in regola con il pagamento delle tasse e che l’esame sia inserito tra quelli previsti per il proprio Corso di studio. All’atto della prenotazione potrebbe essere richiesta la compilazione di un questionario di valutazione del corso seguito. Il giorno della prova lo studente deve obbligatoriamente presentare un documento di riconoscimento in corso di validità e la ricevuta di prenotazione all’esame stampata da Infostud, che verrà firmata dal docente al momento della verbalizzazione e riconsegnata allo studente. Lo studente potrà controllare su Infostud l’avvenuta registrazione dell’esame e la successiva convalida da parte della Segreteria. Dopo la data prevista per la chiusura dell’appello non è più possibile stampare le ricevute di prenotazione all’esame da Infostud: lo studente potrà stamparla dal suo indirizzo di posta istituzionale. Il docente può ammettere all’esame uno studente che non è in possesso della ricevuta di prenotazione: in questo caso allo studente non sarà rilasciato alcun documento, ma l’esame sarà comunque registrato e lo studente potrà verificare l’avvenuta verbalizzazione attraverso il sistema Infostud.

9. Tipologie di verifica del profitto. I Manifesti dei singoli Corsi di studio stabiliscono (entro il limite massimo previsto dai Decreti ministeriali delle classi) il numero e la tipologia di prove di verifica del profitto che determinano per gli studenti l’acquisizione dei crediti assegnati. Le prove possono svolgersi in forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni secondo modalità definite dal Consiglio competente. La prova orale è pubblica. Per le altre modalità di svolgimento, le Facoltà assicurano adeguate forme di pubblicità.

10. Valutazione in trentesimi e acquisizione dei crediti. La valutazione del profitto individuale è espressa con una votazione in trentesimi per gli esami. La prova è superata con una votazione di almeno 18/30. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode. Il voto è riportato su apposito verbale. I crediti formativi associati all’insegnamento sono in ogni caso acquisiti con il superamento della verifica.

11. Valutazione negativa. La valutazione negativa non comporta l’attribuzione di un voto, quindi non influisce sulla media della votazione finale: può essere verbalizzata su richiesta dello studente con la definizione di “respinto”. In questo caso l’annotazione “respinto” è inserita nel curriculum dello studente. Negli altri casi viene annotato un giudizio sul verbale con la dicitura “rinuncia”.

12. Registrazione del rifiuto del voto utile. Il docente deve registrare su Infostud anche il voto uguale o superiore a 18 che lo studente abbia deciso di non accettare. Il voto così registrato resta in ogni caso estraneo alla carriera dello studente, non viene in alcun modo inserito nel curriculum e non influisce sulla media per la votazione finale (Delibera SA 28/03/2017.

13. Ripetizione dell’esame. Non può essere ripetuta la verifica già verbalizzata con esito positivo.

14. Anticipo degli esami. Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il proprio anno di corso e per gli anni precedenti, può chiedere l’anticipo di due esami all’anno, previa autorizzazione delle strutture didattiche competenti (consiglio d’area o consiglio di Corso di studio o consiglio di Facoltà) che dovranno rilasciare apposito documento e darne contestuale comunicazione alla Segreteria amministrativa che procederà ad abilitare la prenotazione degli esami su Infostud. L’autorizzazione potrà essere concessa solo se l’ordinamento a cui fanno riferimento gli esami di cui si richiede l’anticipo è il medesimo.