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Laureandi

Art. 30 - Laureandi

La definizione di studente laureando di cui al presente articolo è unicamente tesa a regolamentare la presentazione delle domande di laurea e non preclude in alcun modo la possibilità di assegnazione della tesi che infatti deve essere necessariamente precedente alla presentazione della domanda di laurea. Lo studente laureando è comunque tenuto al versamento delle tasse secondo le scadenze e le regole previste nel presente articolo.

1.  È considerato laureando lo studente che:

a.   entro la data di presentazione della domanda di laurea in Segreteria amministrativa studenti ha acquisito il 96% (arrotondato per difetto) dei crediti previsti dal proprio Corso di studio, esclusi i crediti previsti per la prova finale (fatte salve diverse disposizioni delle singole Facoltà);
b.   ha presentato allo sportello della propria Segreteria amministrativa studenti la domanda di laurea in bollo nei termini stabiliti dai Consigli di Facoltà. I moduli per la domanda di laurea sono disponibili sul sito web di ateneo www.uniroma1.it alla nella pagina Modulistica studenti. Nel Promemoria Laureandi – pubblicato nella stessa pagina – sono riportate le scadenze e le modalità dettagliate per ciascuna segreteria.
c.   ha consegnato, insieme alla domanda di laurea, la ricevuta di compilazione del questionario Alma Laurea in base alle procedure descritte sulla pagina web www.uniroma1.it/almalaurea (la compilazione del questionario è obbligatoria anche per i Master e i Dottorati di ricerca).
d.   ha versato la quota per la prova finale (detta “tassa di laurea”) pari ad €75.00 mediante bollettino stampato dal sistema Infostud. La quota per la prova finale va versata una sola volta per ogni ciclo di studi, compresi i corsi di Specializzazione, i Dottorati di ricerca e i Master; essa non è soggetta ad eventuali integrazioni in caso di variazione dell'importo tra il momento del pagamento e quello dell’effettivo sostenimento della prova finale;
e.   ha consegnato la tesi in Segreteria amministrativa studenti (o presso la segreteria didattica, se disposto dalla facoltà) registrata su cd o dvd inserito in opportuno contenitore corredato da una targhetta adesiva contenente il nome e cognome dello studente, il numero di matricola, il titolo della tesi, il nome e cognome del docente relatore e la firma di quest’ultimo che viene apposta a garanzia del contenuto del supporto magnetico. Va inoltre segnalato il prodotto software utilizzato per la memorizzazione, indicandone anche la versione e la release (tale disposizione vale solo per i laureandi dei corsi di II livello).

In caso di revoca della domanda di laurea, la domanda successiva va effettuata in carta semplice e può essere presentata:

  • presso lo sportello della Segreteria amministrativa studenti del corso prescelto, negli orari di apertura al pubblico;
  • dal proprio indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo pec Sapienza protocollosapienza@cert.uniroma1.it ;
  • dal proprio indirizzo di posta elettronica istituzionale (vedi art. 59) allegando un documento di identità valido.

2.  Versamenti delle tasse per il nuovo anno - triennali. I laureandi dei corsi di laurea di durata triennale hanno titolo a non pagare le tasse per l’anno accademico 2016-2017 se conseguono il titolo entro il 20 gennaio 2017. Se entro tale data non sostengono o non superano la prova finale, essi dovranno versare la prima e la seconda rata (senza sovrattassa per ritardato pagamento) entro il 30 gennaio 2017 e la terza rata entro il 22 marzo 2017. Le sedute di laurea a partire dal I° febbraio 2017 saranno relative all’anno accademico 2016-2017. Il calendario appena indicato non si applica ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per i quali la normativa vigente prevede due periodi di laurea per ciascun anno accademico (la prima nel periodo ottobre – novembre e la seconda nel periodo marzo – aprile). Di conseguenza, la sessione marzo-aprile afferisce all’ a.a. 2015-2016.

3.  Versamenti delle tasse per il nuovo anno – magistrali, ciclo unico, specialistiche, vecchio ordinamento. I laureandi dei corsi di laurea magistrale e specialistica (di durata biennale), dei corsi di laurea magistrale e specialistica a ciclo unico e a percorso unitario hanno titolo a non pagare le tasse per l’anno accademico 2016-2017 se conseguono il titolo entro il 30 gennaio 2017. Se per tale data non sostengono o non superano l’esame di laurea, essi dovranno versare la prima e la seconda rata (senza sovrattassa per ritardato pagamento), sempre entro il 30 gennaio 2017 e la terza rata entro il 22 marzo 2017.
Le sedute di laurea successive al 31 gennaio 2017 saranno relative all’anno accademico 2016-2017. Il calendario appena indicato non si applica ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per i quali la normativa vigente prevede due periodi di laurea per ciascun anno accademico (la prima nel periodo ottobre – novembre e la seconda nel periodo marzo – aprile). Di conseguenza, la sessione marzo-aprile afferisce all’ a.a. 2015-2016.

4.  Per chi si laurea entro il 22 marzo 2017. In base alla delibera del Consiglio di amministrazione del 9 dicembre 2009 gli studenti laureandi che hanno pagato la prima e la seconda rata per l’a.a. 2016-2017 e che conseguono il titolo entro il 22 marzo 2017 non pagano la terza rata delle tasse di iscrizione, che sarà annullata sul sistema informativo a cura della Segreteria amministrativa di appartenenza. Tale disposizione non si applica per gli studenti iscritti a tempo parziale.

5.  Laurea anticipata. Gli studenti che chiedono di laurearsi in anticipo rispetto alla sessione di laurea eventualmente prevista dal Consiglio didattico del proprio Corso di studio sono tenuti comunque al versamento delle tasse di iscrizione all’ultimo anno di corso. Si ricorda che ai sensi della delibera del Senato Accademico del 22 novembre 2005 gli studenti possono laurearsi con l’anticipo di una sessione, a condizione che abbiano ottenuto espressa autorizzazione all’anticipo dei singoli esami dal Presidente del Corso di studio e della prova finale dal Consiglio di Facoltà. Inoltre, ai sensi della delibera del Senato Accademico del 15 dicembre 2009, gli studenti particolarmente meritevoli, che hanno ottenuto dalla Facoltà l’autorizzazione all’anticipo di esami di profitto e che hanno sostenuto gli stessi con una votazione media pari a 29/30, possono sostenere l’esame finale di laurea con un anno di anticipo.

6.  Verifica del percorso formativo ai fini della laurea. Prima di ammettere lo studente al sostenimento della prova finale la Segreteria amministrativa studenti è tenuta al controllo della regolarità dei pagamenti e dell’intero percorso formativo per verificare che esso sia conforme all’ordinamento, al Regolamento/Manifesto del proprio Corso di studio e/o al proprio percorso formativo se esistente ed autorizzato dagli organi didattici, anche in relazione al numero di crediti previsti ed alle eventuali propedeuticità. Lo studente che non risulta in regola non può essere ammesso alla prova finale.

7.  Pergamena. La pergamena di laurea dovrà essere ritirata presso la propria Segreteria amministrativa studenti. I laureati riceveranno una comunicazione via mail (all’indirizzo di posta elettronica istituzionale, cfr. art.59) che segnalerà quando sarà possibile ritirare la pergamena.

Per richiedere il duplicato della pergamena a seguito di smarrimento è necessario presentare una domanda in bollo presso la segreteria amministrativa di appartenenza (a sportello o  - a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno indirizzata all’Università di Roma “La Sapienza” Area Servizi agli Studenti – Settore Segreteria studenti di (Inserire il nome della facoltà di afferenza o della segreteria se interfacoltà) – Piazzale Aldo Moro, 5 – 00185 Roma, allegando copia di un proprio documento di identità valido e la denuncia di smarrimento o un’autocertificazione. La Segreteria rilascerà un bollettino di pagamento di 75 euro che andrà pagato presso Unicredit (a sportello oppure on line)

8.  Questionari. Ai laureati potrà essere richiesta la compilazione di eventuali questionari previsti dalle autorità competenti (Miur - Ministero dell’Università e della Ricerca, Anvur - Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca, ecc…).