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esami

Art. 27 - Esami di profitto

1.   Definizione di esame di profitto. L’esame accerta il raggiungimento degli obiettivi dell’attività formativa dei singoli insegnamenti definiti nel Manifesto annuale del Corso di studio e deve essere previsto nel Manifesto del proprio corso e regolarmente verbalizzato sul sistema informativo Infostud. Non sono considerati esami tutte le cosiddette “prove in itinere”, esoneri”, “idoneità” che non prevedono una verbalizzazione sul sistema informativo.

2.   Quali esami si possono/devono sostenere. Gli studenti possono sostenere, di norma, solo ed esclusivamente esami di profitto previsti nel Manifesto del corso di studi a cui sono iscritti, nel rispetto della programmazione didattica annuale. In nessun caso, gli studenti possono risostenere, neppure come “esame a scelta dello studente”, un esame già sostenuto e superato nel medesimo Corso di studio, anche in caso di variazione del programma. Gli studenti iscritti a corsi di laurea non possono sostenere come “esame a scelta” insegnamenti previsti nei Manifesti dei corsi di laurea magistrale, ad eccezione degli insegnamenti previsti nei prime tre anni dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Gli studenti possono sostenere esclusivamente gli esami previsti nell’ordinamento del corso a cui risultano iscritti (DM 509/99, DM 270/04). Le segreterie procederanno ad annullare gli esami sostenuti in violazione della presente disposizione.

3.   Gli esami si sostengono solo dopo il termine delle lezioni. Gli studenti possono sostenere gli esami solo a conclusione delle lezioni programmate (semestrali o annuali), relativi all’anno di iscrizione. Vanno inoltre rispettati gli obblighi di frequenza (se previsti) ed eventuali propedeuticità indicate nel Regolamento didattico del Corso di studio.

4.   Come prenotare l’esame. L’iscrizione agli esami di profitto avviene attraverso il sistema informativo Infostud a condizione che lo studente sia in regola con il pagamento delle tasse e che l’esame sia inserito tra quelli previsti per il proprio Corso di studio. All’atto della prenotazione potrebbe essere richiesta la compilazione di un questionario di valutazione del corso seguito. Il giorno della prova lo studente deve obbligatoriamente presentare un documento di riconoscimento in corso di validità e la ricevuta di prenotazione all’esame stampata da Infostud, che verrà firmata dal docente al momento della verbalizzazione e riconsegnata allo studente. Lo studente potrà controllare su Infostud l’avvenuta registrazione dell’esame e la successiva convalida da parte della Segreteria. Dopo la data prevista per la chiusura dell’appello non è più possibile stampare le ricevute di prenotazione all’esame da Infostud: lo studente potrà stamparla dal suo indirizzo di posta istituzionale. Il docente può ammettere all’esame uno studente che non è in possesso della ricevuta di prenotazione: in questo caso allo studente non sarà rilasciato alcun documento, ma l’esame sarà comunque registrato e lo studente potrà verificare l’avvenuta verbalizzazione attraverso il sistema Infostud.

5.   Tipologie di verifica del profitto. I Manifesti dei singoli Corsi di studio stabiliscono (entro il limite massimo previsto dai Decreti ministeriali delle classi) il numero e la tipologia di prove di verifica del profitto che determinano per gli studenti l’acquisizione dei crediti assegnati. Le prove possono svolgersi in forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni secondo modalità definite dal Consiglio competente. Tutte le prove mirano all’accertamento delle conoscenze e abilità che caratterizzano l’attività facente parte del percorso formativo. Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il proprio anno di corso e per gli anni precedenti, può chiedere l’anticipo di due esami all’anno, previa autorizzazione delle strutture didattiche competenti (consiglio d’area o consiglio di Corso di studio o consiglio di Facoltà) che dovranno rilasciare apposito documento e darne contestuale comunicazione alla Segreteria amministrativa che procederà ad abilitare la prenotazione degli esami su Infostud. L’autorizzazione potrà essere concessa solo se l’ordinamento a cui fanno riferimento gli esami di cui si richiede l’anticipo è il medesimo. La prova orale è pubblica. Per le altre modalità di svolgimento, le Facoltà assicurano adeguate forme di pubblicità.

6.   Valutazione in trentesimi e acquisizione dei crediti. La valutazione del profitto individuale è espressa con una votazione in trentesimi per gli esami. La prova è superata con una votazione di almeno 18/30. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode. Il voto è riportato su apposito verbale. I crediti formativi associati all’insegnamento sono in ogni caso acquisiti con il superamento della verifica.

7.   Valutazione negativa. La valutazione negativa non comporta l’attribuzione di un voto, quindi non influisce sulla media della votazione finale: può essere verbalizzata su richiesta dello studente con la definizione di “respinto”. In questo caso l’annotazione “respinto” è inserita nel curriculum dello studente. Negli altri casi viene annotato un giudizio sul verbale con la dicitura “rifiuta”.

8.    Ripetizione dell’esame. Non può essere ripetuta la verifica già verbalizzata con esito positivo.

9.    Commissione d’esame. La composizione delle Commissioni di esame è disciplinata dall’art.24 del Regolamento didattico di ateneo emanato con D.R. 000547 del 3 giugno 2008 ai sensi del DM 270/04.