La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Ricongiunzione della carriera

Art. 46 - Ricongiunzione della carriera a seguito di una sospensione “di fatto”

1.   Versamenti a seguito della sospensione di fatto. Qualora lo studente abbia sospeso “di fatto” gli studi per un periodo di almeno due anni accademici, senza far ricorso all’interruzione della carriera di cui all’art. 45, deve versare all’Università, a partire dal 12 luglio e fino al 21 ottobre 2016, un diritto fisso per ciascun anno di interruzione pari ad €455.00 in luogo delle tasse universitarie e delle sovrattasse maturate. L’importo è dovuto anche dagli studenti iscritti al tempo parziale. Il bollettino deve essere stampato da Infostud.

2.   Gli studenti che sono in debito del solo esame di laurea, alla ripresa della carriera universitaria devono versare all’Università un diritto fisso per ciascun anno di sospensione pari ad €290.00 (indipendentemente dal numero di anni di sospensione) in luogo delle tasse universitarie e delle sovrattasse maturate (tale importo andrà inserito manualmente dalla Segreteria). Il bollettino andrà richiesto presso la propria segreteria amministrativa studenti. Gli stessi studenti, relativamente all’anno in cui chiedono di laurearsi, pagheranno le tasse nella misura prevista in base al proprio Isee, comprese le more.

3.   Gli studenti che sospendono la carriera per un solo anno senza fare ricorso all’interruzione di carriera prevista all’art. 45 pagheranno, oltre alle tasse previste per l’anno corrente, le tasse arretrate in base al proprio Isee (se dichiarato) comprese le sovrattasse per il ritardato pagamento. Nel caso l’Isee per l’anno precedente non fosse stato dichiarato tali studenti pagheranno le tasse nella misura ordinaria (importo massimo).

4.   Gli studenti disabili, con invalidità pari o superiore al 66% in possesso del certificato di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con infermità gravi e prolungate debitamente certificate (ex art.9 del d.lgs 68 2012) che abbiano sospeso gli studi e non siano incorsi nel superamento del termine di conseguimento del titolo di studio, possono riprendere gli studi versando €30.00 per ciascun anno di sospensione a titolo di rimborso delle spese di iscrizione.

5.   Certificati. Gli anni nei quali è stata accertata la sospensione “di fatto” sono calcolati ai fini della progressione di carriera e del calcolo dei termini di conseguimento del titolo di studio. Per gli anni della sospensione “di fatto” i certificati rilasciati dall’Università recano l’indicazione dell’ultimo anno di effettiva iscrizione (individuata con il versamento della prima rata) e la dicitura “nell’a.a. ... ha regolarizzato la posizione amministrativo-contabile degli anni accademici ...”. Quindi indicano l’avvenuta iscrizione per l’a.a. corrente.

6.   Esami. Durante il periodo di sospensione di fatto lo studente non può sostenere esami, pena l’annullamento degli stessi.

7.   Ambito di applicazione. Le previsioni del presente articolo non si applicano agli studenti iscritti alle Scuole di Specializzazione (ad eccezione degli specializzandi che devono sostenere il solo esame di diploma), ai Master di I e II livello, ai Dottorati di ricerca, per i quali valgono le previsioni normative dei relativi regolamenti.