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studenti part time

Art. 24 - Norme per gli studenti impegnati a tempo parziale

1.   Cos’è il tempo parziale. Per tempo parziale o part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 18 e 45 crediti invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente, onde evitare di andare fuori corso. Possono fruire dell’istituto del part-time coloro che si immatricolano, o che si iscrivono ad anni successivi al primo, o che provengono da altri Atenei. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta e, dopo la relativa adesione, non è prevista la possibilità di recedere e tornare al tempo normale.
Il regime di studio a tempo parziale si applica esclusivamente agli studenti dei corsi di laurea di I e II livello attivati secondo gli ordinamenti previsti dai DD.MM. n.n. 509/99 e 270/04 ad eccezione degli studenti che siano iscritti ai corsi di laurea a distanza in convenzione con il Consorzio Nettuno e con Unitelma.
L’organizzazione didattica del part-time viene definita dalle singole Facoltà, le quali possono determinare anche un numero standard di crediti per i propri studenti che chiedono il tempo parziale. Si segnala che alcuni insegnamenti, nel corso degli anni concordati per il part-time, potrebbero essere disattivati o modificati in relazione al programma d’esame: in questi casi la Facoltà provvederà ad indicare allo studente il nuovo percorso.

2.   Presentazione della domanda. Le matricole presentano la domanda entro la scadenza di pagamento della I rata prevista da ciascun corso. Gli studenti iscritti ad anni successivi al primo presentano la domanda dal giorno 1 settembre al 30 novembre 2016. Per iscriversi al tempo parziale è necessario essere in regola con il pagamento della prima rata per l’a.a.2016-2017. In caso di irregolarità la domanda anche se accettata dalle strutture didattiche competenti decade automaticamente.
Le modalità di presentazione delle domande sono pubblicate sul sito web della Sapienza alla pagina www.uniroma1.it alla voce “part-time”. Il passaggio al tempo parziale avviene a titolo gratuito sia per le matricole che per gli iscritti ad anni successivi al primo.

3.   Agevolazione per i fuori corso. Gli studenti che nel 2016-2017 si iscrivono fuori corso a partire dal terzo anno (es. terzo anno fuori corso, quarto anno fuori corso, ecc…) incorrono nell’aumento del 50% delle tasse. Tali studenti possono evitare l’aumento se presentano domanda di passaggio al tempo parziale seguendo le procedure indicate nel presente articolo. Tale disposizione è conforme alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 aprile 2011. Gli studenti che avranno pagato la prima rata maggiorata, dopo il passaggio al tempo parziale, riceveranno un conguaglio sulla seconda rata.

4.   Il range dei crediti annui. Lo studente che opta per il regime di tempo parziale può concordare un percorso formativo con un numero di crediti compreso tra 45 e 18 per anno.

5.   Durata del corso per il riscatto ai fini pensionistici. L’opzione formulata per la scelta del regime di part-time non può modificare la “durata normale del corso” per il riscatto degli anni ai fini pensionistici. Sui certificati verrà, quindi, indicata “durata normale del corso”, valida ai fini giuridici, e “durata concordata del corso”, che riguarda l’organizzazione didattica del corso stesso.

6.   Percorsi formativi ad hoc. Le Facoltà, attraverso i Consigli di corso di studio o di area didattica, ricevono le richieste degli studenti e, se necessario, definiscono il conseguente percorso formativo anche attraverso la predisposizione di moduli standardizzati predefiniti. Per gli studenti di ordinamento D.M. 270/04 che optano per il tempo parziale, la presentazione del percorso formativo sarà necessaria in presenza di particolari norme sul percorso formativo in uso presso la Facoltà.

7.   Riduzioni sulle tasse. Lo studente che ottiene l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, nella misura indicata nello schema di seguito riportato. La riduzione delle tasse si applica a partire dall’anno di iscrizione al tempo parziale e non è in nessun caso retroattiva.

8.   Ammontare delle riduzioni.

a.   Corsi di laurea di I livello. Lo studente che si immatricola o si iscrive ad un Corso di laurea di I livello, fermo restando la tassa regionale, paga le tasse di iscrizione nella seguente misura:

  • I e II anno di part-time: 90% delle tasse dovute;
  • III anno di part-time: 80% delle tasse dovute;
  • Anni successivi di part-time: 60% delle tasse dovute.

b.   Corsi di laurea di II livello di durata biennale. Lo studente che si immatricola o si iscrive ad un Corso di laurea di II livello di durata biennale, fermo restando la tassa regionale, paga le tasse di iscrizione nella seguente misura:

  • I anno di part-time: 90% delle tasse dovute;
  • II anno di part-time: 80% delle tasse dovute;
  • Anni successivi di part-time: 60%

c. Corsi di laurea di II livello a ciclo unico. Lo studente che si immatricola o si iscrive ad un Corso di laurea di II livello a ciclo unico, fermo restando la tassa regionale, paga le tasse di iscrizione nella seguente misura:

  • I, II e III anno di part-time: 90% delle tasse dovute;
  • IV, V e VI anno di part-time: 80% delle tasse dovute;
  • Anni successivi di part-time: 60%

Le informazioni relative agli importi ridotti per gli studenti che optano per il tempo parziale sono pubblicate sulla pagina web del sito di ateneo www.uniroma1.it alla voce Regolamenti>part-time.

9.   Validità delle riduzioni. La quantificazione ridotta delle tasse per gli studenti che usufruiscono del tempo parziale è valida soltanto per il periodo concordato; qualora lo studente vada fuori corso, rispetto alla durata concordata, deve versare le tasse nella misura ordinaria da lui dovuta in base all’importo Isee 2016 per il diritto allo studio universitario indicato, maggiorata del 50%, a partire dal primo anno fuori corso. Tale disposizione è conforme alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2011.

10.  Fuori corso rispetto al tempo concordato. Lo studente che non si sia laureato entro l’ultima sessione utile dell’ultimo anno del periodo concordato potrà iscriversi fuori corso; la possibilità di andare fuori corso è commisurata ad un periodo pari a quello concordato, fermo restando le disposizioni del precedente comma 9. Superato tale periodo, i crediti acquisiti potranno essere ritenuti non più adeguati alla qualificazione richiesta ed il Consiglio Didattico provvederà, dopo le opportune verifiche, a determinare gli eventuali nuovi debiti formativi (nel caso di ordinamenti D.M. 509/99) o obblighi formativi (nel caso di ordinamenti D.M. 270/04) per il conseguimento del titolo.

11.  Laurea in anticipo rispetto al tempo concordato. Lo studente potrà conseguire il titolo anche prima della scadenza del periodo concordato, ma per sostenere anticipatamente l’esame finale dovrà comunque aver pagato le tasse dovute per tutto il periodo concordato.
In questo caso per determinare l’ammontare (necessariamente forfettario) delle tasse si terrà conto:

  • dell'ultima dichiarazione Isee per il diritto allo studio universitario effettuata dallo studente;
  • dell’importo delle tasse previste per l’anno accademico in cui lo studente consegue la laurea;
  • della decurtazione prevista per il periodo mancante.

12.  Passaggi di corso. In caso di passaggio ad altro corso o in caso di cambio di ordinamento, uno studente già iscritto al part-time potrà presentare nuovamente la domanda a partire dal mese di settembre dell’anno successivo a quello nel quale ha effettuato il passaggio di corso o il cambio di ordinamento. Per quanto attiene gli effetti economici di cui al precedente comma 10, egli, nell’anno in cui farà domanda di passaggio al tempo parziale, sarà iscritto al primo anno part-time; mentre l’anno di corso e il piano degli studi saranno determinati dai competenti organi di Facoltà, sulla base della ricostruzione della carriera.

13.  Incompatibilità. Chi opta per il tempo parziale non può richiedere l’interruzione di carriera o il congelamento ai sensi degli artt. 45 e 47 del presente Manifesto generale degli studi, né può chiedere l’agevolazione relativa al bonus fratelli-sorelle di cui all’art.16 del presente Manifesto, né può richiedere, nell’anno di passaggio al part-time, l’abbreviazione di corso.

14.  Chi non può presentare domanda. Chi ha terminato il tempo previsto per il conseguimento del titolo ai sensi del successivo art.35, anche se in difetto del solo esame di laurea, non può optare per il tempo parziale. Eventuali domande presentate saranno revocate d’ufficio.

15.  Norme di riferimento. Il regime di tempo parziale, oltre che dai contenuti del presente articolo, è disciplinato dall’art.21 del Regolamento didattico di Ateneo ex DM 509/99, dall’art. 25 del Regolamento didattico di Ateneo relativo ai Corsi di studio con ordinamento ex DM 270/2004 e dall’apposito Regolamento per gli studenti impegnati a tempo parziale emanato con D.R. 000627 del 17 giugno 2010. I contenuti di questo regolamento si intendono integralmente sostituiti dalle disposizioni del presente Manifesto.

16.   Specializzazioni, Master, Dottorati. Le norme sul tempo parziale non si applicano agli studenti iscritti alle Scuole di Specializzazione, ai Master, ai Dottorati di ricerca.