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valutazione dei titoli stranieri per l'accesso ai corsi di studio

Art. 23 - Valutazione dei titoli accademici stranieri e degli esami di profitto sostenuti presso Università straniere ai fini dell’accesso a corsi di laurea di primo o secondo livello

1. La valutazione ed il riconoscimento dei cicli e dei periodi di studio universitari svolti all’estero e dei titoli accademici stranieri, viene effettuata dagli organi accademici delle Facoltà, ed è finalizzata esclusivamente al proseguimento degli studi universitari.

I cittadini coni titolo straniero che intendono immatricolarsi ad un corso di laurea magistrale di durata biennale devono aver completato un percorso scolastico/accademico di almeno 15 anni di scolarità (12+3 o 11 + 4 o 10+5).
L’equiparazione automatica del titolo accademico straniero con un titolo accademico italiano esiste solo se prevista da accordi internazionali o se il corso è a ordinamento UE. Coloro che intendono iscriversi ad un Corso di studio anche con abbreviazione devono seguire le disposizioni previste dai bandi che regolamentano l’accesso ai corsi prescelti e devono presentare i documenti elencati al successivo comma 3.

2.  La domanda di valutazione di un titolo accademico o di esami di profitto può essere effettuata esclusivamente al momento dell’immatricolazione presso la Segreteria amministrativa studenti con titolo straniero.

3.  Elenco dei documenti da presentare alla Segreteria amministrativa studenti con titolo straniero (Città Universitaria – Palazzo dei Servizi Generali – Scala C – II piano):

a. domanda al Magnifico Rettore in bollo su cui va indicato il numero di matricola ottenuto a seguito della registrazione su infostud (www.uniroma1.it/infostud);
b. fotocopia autenticata del diploma di maturità tradotto, legalizzato e con dichiarazione di valore rilasciato a cura della rappresentanza italiana del Paese in cui è stato conseguito il titolo;
c. fotocopia autenticata e fotocopia semplice del titolo accademico perfezionato come sopra o in alternativa Diploma Supplement;
d. fotocopia autenticata e fotocopia semplice del certificato degli esami universitari tradotto e legalizzato dalla rappresentanza italiana dove sono stati effettuati gli studi;
e. fotocopia del programma degli studi accademici svolti (programma dettagliato degli esami) in lingua originale e timbrati dall’Università che li rilascia, con traduzione a cura dell’interessato;
f. fotocopia del solo visto di ingresso (solo per i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti all’estero);
g. per i soli cittadini extraUE regolarmente soggiornanti: fotocopia del titolo di soggiorno in corso di validità;
h. fotocopia di un documento di identità (passaporto – carta identità).

4.  Le modalità di accesso ai corsi Master e Dottorati di Ricerca sono disciplinate dai bandi di concorso emanati per ciascun corso. Per le Scuole di Specializzazione si rinvia al Titolo XI del presente Manifesto degli Studi.

5.  Esercizio della professione. Coloro che hanno conseguito un titolo accademico all’estero ed intendono utilizzarlo per l’esercizio di una professione in Italia debbono rivolgersi ai Ministeri competenti per il relativo riconoscimento.