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studenti stranieri (extracomunitari)

Art. 21 - Cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti all’estero

1.  Cittadini extra comunitari soggiornanti all’estero. I cittadini Extra UE regolarmente soggiornanti all’estero, con titolo di studio straniero, che intendono immatricolarsi a corsi di laurea, laurea magistrale a ciclo unico/percorso unitario, laurea magistrale biennale, devono presentare una domanda di preiscrizione, indicando un corso di studi, alla rappresentanza italiana nel Paese ove risiedono, secondo le scadenze stabilite annualmente da una circolare interministeriale diramata dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica) nel periodo marzo/giugno di ogni anno. Tali cittadini, come stabilito dalla medesima circolare, hanno una riserva di posti (definito contingente).
Gli elenchi con la indicazione delle richieste di preiscrizione vengono trasmesse dalla Rappresentanza italiana del Paese di residenza all’Università per l’accettazione dei candidati.
I documenti di studio, perfezionati dalla rappresentanza italiana competente, vengono consegnati direttamente dal candidato alla Segreteria amministrativa studenti con titolo straniero.

2.  Il visto di soggiorno per motivi di studio. A seguito della accettazione da parte dell’Università, lo studente otterrà un visto per motivi di studio. Appena giunto in Italia, dovrà immediatamente presentarsi alla Segreteria amministrativa studenti con titolo straniero per ricevere informazioni relative alla prova obbligatoria di conoscenza della lingua italiana prevista e alle prove di accesso al Corso di studio prescelto.

3.  Prova di accesso ai corsi. Per l’iscrizione alla prova di accesso ai vari Corsi di studio, è necessario che lo studente si registri al Sistema Infostud, ottenga il relativo numero di matricola e si attenga alle scadenze e procedure indicate dai singoli bandi di concorso.

4.  Modalità di immatricolazione. Lo studente si dovrà presentare in Segreteria amministrativa studenti con titolo straniero, munito di numero di matricola e dei seguenti documenti:

a. una fotocopia autenticata del titolo di scuola secondaria tradotto in italiano, legalizzato e con dichiarazione di valore, tutto a cura della Rappresentanza diplomatica italiana (Ambasciata o Consolato) del paese a cui appartiene l’ordinamento dell’Istituto che ha rilasciato il titolo. Tale titolo deve essere stato conseguito al termine di un periodo non inferiore a 12 anni di scolarità.
b. una fotocopia autenticata ed una copia semplice del titolo finale degli studi universitari perfezionato come descritto al punto a; gli studi post secondari (esami e crediti) già compiuti possono essere attestati dal Diploma Supplement, ove previsto;
c. una fotocopia autenticata ed una copia semplice del certificato degli studi rilasciato dalla competente autorità accademica, che attesta gli esami superati, tradotto e legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana, per i soli corsi in lingua inglese è possibile produrre i certificati sopra indicati in lingua inglese;
d. una fotocopia in lingua originale dei programmi dettagliati per ogni disciplina, con indicate le ore di attività didattica teorico-pratica previste per il conseguimento del titolo, con timbro in originale dell’università e con la traduzione in lingua italiana*;
*devono presentare i documenti indicati ai punti b-c-d solo coloro che chiedono una valutazione degli studi effettuati presso altra università straniera o che richiedono l’iscrizione a una laurea Magistrale;
e. fotocopia di un documento di identità (passaporto o carta di identità);
f. fotocopia del visto di studio.

5.  Tasse. Gli studenti stranieri per i quali non è possibile calcolare l’Isee ai sensi del Dpcm 159 del 2013, art 8, verseranno una tassazione fissa pari a quanto riportato nel precedente art. 10 comma 5.

6.  Lauree magistrali. Per l’accesso ai corsi di laurea magistrale di durata biennale, oltre a quanto indicato nei precedenti commi, gli studenti dovranno seguire le modalità disciplinate al successivo art.22.

7.  Corsi singoli. Per quanto concerne l’iscrizione ai corsi singoli si rimanda a quanto previsto dall’art. 28 del presente Manifesto.