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Contributi di importo fisso pari a 30 euro

Art. 21 - Contributi di importo fisso pari a 30 euro

In questo articolo sono indicati i casi in cui il contributo unico è rappresentato da un importo fisso, indipendente cioè dal valore Isee, pari a 30 euro che è dovuto nel caso in cui non si rientri in più favorevoli ambiti di riduzione di cui all’art. 20. Gli studenti che versano il contributo unico di importo fisso sono comunque tenuti al pagamento dell’imposta di bollo, se matricole, e della tassa regionale, se prevista. Gli ambiti di esonero dalla tassa regionale sono determinati dalla Regione Lazio e da Laziodisu Sapienza con propri autonomi provvedimenti.

1. Pagano un contributo di importo fisso pari a 30 euro:

a. i vincitori e gli idonei nella graduatoria delle borse di studio erogate dalla Regione Lazio attraverso Laziodisu (art.22);
b. gli studenti con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% o con riconoscimento di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 23);
c. i beneficiari di borse di studio governative italiane o estere di almeno nove mesi di durata erogate per l’iscrizione ai Corsi di studio universitari (esclusi i corsi singoli o semestri) Il bollettino da 30 euro, a cui va aggiunto quello della tassa regionale, va ritirato presso la Segreteria amministrativa studenti consegnando contestualmente la documentazione comprovante l’attribuzione della borsa. Gli studenti con titolo di studio straniero devono rivolgersi alla Segreteria amministrativa studenti stranieri.
Sono esclusi dall’esenzione gli studenti partecipanti al programma di scambio Erasmus Mundus per un tempo uguale o superiore ai 10 mesi.
Sono esclusi dall’esenzione anche gli studenti iscritti ai Corsi di laurea a distanza in convenzione con il “Consorzio Nettuno” e ai corsi in teledidattica in collaborazione con l’università telematica Unitelma (art.26).
d. gli studenti meritevoli  (vedi art. 25)
e. gli studenti condannati a misure limitative o privative della libertà personale che non sono in grado di produrre la dichiarazione Isee;
f. gli studenti a cui sono riconosciuti particolari meriti sportivi;
g. gli studenti iscritti alla Scuola Superiore di Studi Avanzati;
h. gli studenti a cui il Rettore concede un esonero “una tantum”. L’esonero “una tantum” da parte del Rettore è una misura di agevolazione straordinaria, concessa a studenti in particolare e comprovata situazione di disagio e con un valore Isee non superiore a €13.000, iscritti in corso e che abbiano sostenuto almeno un esame nell’anno accademico precedente alla richiesta.  L’esonero è concedibile una sola volta.