La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Iscrizione agli anni successivi e interruzioni della formazione specialistica per le Scuole di Specializzazione di Area sanitaria

Art. 52 - Iscrizione agli anni successivi e interruzioni della formazione specialistica per le Scuole di Specializzazione di Area sanitaria

1.  Per ottenere l’iscrizione all’anno successivo lo studente deve pagare le tasse previste e deve aver frequentato interamente l’anno di iscrizione ed aver sostenuto tutti gli esami.
Non è prevista la ripetizione dell’anno di corso. Nel caso in cui nell’anno di corso sia intervenuta una sospensione dell’attività di formazione lo studente deve necessariamente completare l’anno di formazione recuperando le frequenze mancanti e poi sostenere l’esame di ammissione all’anno successivo. Il periodo di recupero della sospensione deve avere la stessa durata della sospensione stessa.

2.  I moduli per il pagamento delle tasse di iscrizione devono essere stampati da Infostud.
Le tasse sono suddivise in due rate: la prima comprende la Tassa Regionale, e la seconda ha un importo fisso. La quantificazione delle tasse per gli specializzandi non è correlata all'Isee. Gli importi dovuti sono stabiliti nel presente Manifesto al precedente art.10 e le scadenze sono fissate annualmente con Decreto Rettorale. Nel caso di sospensione dell’attività formativa e successivo recupero della stessa, la scadenza dei pagamenti viene stabilita dalla segreteria.
Il calendario delle scadenze è pubblicato sul sito www.uniroma1.it alla pagina delle Scuole di Specializzazione.

3.  Nel caso in cui le rate non vengano pagate entro la scadenza prevista è dovuta una sovrattassa per ritardato pagamento pari a €65,00, se il ritardo si protrae oltre i sessanta giorni la sovrattassa è di €130.00.
Qualora lo specializzando sia in debito delle tasse dell'intero anno accademico deve presentare alla Segreteria delle scuole di specializzazione una domanda in bollo nella quale dovranno essere inserite le motivazioni del ritardo per poter essere autorizzato al pagamento.
Come già indicato le Scuole di Specializzazione di area sanitaria con accesso riservato ai laureati in medicina sono disciplinate dal D.Lgs 368/99 e dal D.M. n. 68 del 4.2.2015 di riassetto degli ordinamenti. Tali norme, rispetto alla possibilità di assenza o interruzione del periodo di formazione prevedono che:

I. non comportano la sospensione del periodo di formazione:

a) le assenze per motivi personali, preventivamente autorizzate, salvo causa di forza maggiore, che non superino trenta giorni complessivi nell'anno accademico e non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi;
b) le assenze per partecipazione a corsi, convegni, soggiorni in altre strutture, ecc. autorizzate dal Consiglio della Scuola che garantisca la loro inerenza e coerenza con l'iter formativo dello specializzando. Tali assenze non vanno computate nel periodo di trenta giorni di assenza giustificata di cui lo specializzando può usufruire

II. comportano invece la sospensione del periodo di formazione:

c) l’assenza per malattia superiore a quaranta giorni;
d) l’assenza per gravidanza e congedo parentale.
Il Miur ha chiarito che molte scuole fanno rientrare nel computo delle assenze giustificate anche i brevi periodi di malattia, ed ha ritenuto questo comportamento in linea con gli obiettivi formativi. Questo per evitare che periodi discontinui ma sistematici di malattia di qualche giorno possano far intendere che in un anno le assenze che non comportano sospensione sono 30 + 40=70 giorni. Dello stesso parere è stato il Ministero del Lavoro in risposta a quesito relativo a periodi di congedo parentale di pochi giorni che nell’arco dell’anno di formazione superavano i quaranta giorni.

Lo specializzando che sospende la formazione specialistica per i motivi di cui alle lettere c) e d) è tenuto a presentare:

per la sospensione di cui alla lettera c) idonea domanda, da consegnare alla Segreteria amministrativa delle Scuole di Specializzazione entro tre giorni dall’inizio del periodo di sospensione, a cui va allegata la certificazione medica rilasciata dal medico del SSN o da una struttura pubblica nella quale siano indicati i giorni di malattia concessi. Analoga comunicazione deve essere presentata alla Segreteria didattica della scuola;

per la sospensione di cui alla lettera d) idonea domanda in bollo da consegnare alla Segreteria amministrativa delle Scuole di Specializzazione entro tre giorni dall’inizio del periodo di sospensione, a cui va allegata la certificazione medica rilasciata dal medico specialista del SSN o da una struttura pubblica nella quale siano indicati la data di inizio della gestazione e la data presunta del parto. Analoga comunicazione deve essere presentata alla Segreteria didattica della scuola.
Fermo restando la durata complessiva del congedo di maternità la specializzanda ha la Facoltà di continuare la formazione sino ad un mese prima della data presunta del parto. In questo caso oltre al certificato del medico specialista è necessario allegare, anche in momento successivo rispetto alla presentazione della domanda la certificazione del medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute dell’Università o in caso di convezione della struttura dove si svolge l’attività formativa, che attesti che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.
Alla scadenza del periodo di sospensione è necessario presentare il certificato di nascita del bambino o una dichiarazione sostitutiva.
Ai sensi delle norme di cui al comma 1 le sospensioni non possono ridurre il periodo di formazione pertanto tali periodi vanno interamente recuperati prima del sostenimento dell’esame del singolo anno di corso e correlatamente subirà uno slittamento la data di conseguimento del Diploma di Specializzazione.
Affinché il recupero dei periodi di sospensione formativa non risulti penalizzante, le Scuole potranno partecipare, ove ne ricorrano i presupposti, a una sessione straordinaria di diploma al completamento della formazione teorico-pratica.
Non possono essere concesse sospensioni del periodo di formazione per motivi diversi da quelli indicati alle lettere c) e d) del presente comma. In relazione ad apposito chiarimento dell’Avvocatura dello Stato, sono state concesse sospensioni per l’assolvimento del periodo di addestramento per studenti vincitori di concorso nella carriera militare.