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Dichiarazioni Isee

Art. 12 - Dichiarazioni Isee 2016 per il diritto allo studio universitario e sanzioni

1. Cos’è l’Isee, come e quando si dichiara. L’Isee 2016 per il diritto allo studio universitario (dpcm. 159/2013) è un indice sintetico della situazione economica del proprio nucleo familiare che lo studente interessato deve far calcolare obbligatoriamente presso un Centro di assistenza fiscale (Caf) o sul sito dell’Inps. Il calcolo è a titolo gratuito e dopo circa 10 giorni l’Isee viene registrato sulla banca dati dell’Inps. L’Isee necessario per l’a.a. 2016-2017 è unicamente l’Isee 2016 che considera i redditi relativi al 2014 e i patrimoni relativi al 2015. Gli Isee calcolati secondo i parametri relativi all’anno solare 2017 pertanto non potranno essere validi. La dichiarazione va quindi effettuata necessariamente entro le scadenze previste per la prima rata e comunque non oltre il 21 dicembre 2016.

2. Ciascuno paga in base al proprio Isee. Le riduzioni degli importi delle tasse sono direttamente commisurati all’Isee 2016 per il diritto allo studio universitario di ciascuno studente (minore è l’Isee, minore è l’importo da pagare).

3. L’opzione “non dichiaro”. Chi non desidera utilizzare il proprio Isee per la rideterminazione delle tasse può optare su Infostud per l’opzione “non dichiaro” e pagherà le tasse nella misura ordinaria al massimo valore (€2.821,00 per i corsi del I gruppo e €2.924,00 per i corsi del II gruppo)

4. Il calcolatore automatico degli importi. Allo scopo di facilitare la determinazione dell’importo delle tasse è predisposta un’apposita pagina web sul sito di ateneo nella sezione Tasse in cui è disponibile anche un calcolatore che consente di visualizzare l’importo da pagare inserendo il valore Isee 2016 per il diritto allo studio universitario.

5. La dichiarazione va effettuata in tempo utile. Per ottenere la riduzione delle tasse in base al proprio Isee 2016 per il diritto allo studio universitario è necessario che esso risulti calcolato e registrato presso la banca dati Inps entro la scadenza della prima rata (21 ottobre 2016 o data prevista sul bando di accesso ai corsi di studio). Poiché tra il momento della richiesta del calcolo e il momento in cui l’Isee risulta registrato nella banca dati dell’Inps sono necessari diversi giorni, è essenziale che lo studente si rechi al Caf almeno 30 giorni prima della scadenza della I rata.

6. Autorizzazione all’acquisizione dell’Isee dalla banca dati Inps. Per ottenere la riduzione delle tasse in base al proprio Isee lo studente deve richiedere il calcolo dell’Isee 2016 per il diritto allo studio universitario presso il Caf o sul sito dell’Inps almeno 30 giorni prima della scadenza prevista per l’immatricolazione o l’iscrizione e deve autorizzare l’Università, attraverso il sistema Infostud, ad acquisire il valore dalla banca dati dell’Inps, selezionando l’apposita opzione “Acquisisci Isee dall’Inps”. Questa procedura evita eventuali errori di inserimento dei dati da parte dello studente.

7. L’opzione “importo forfettario” per la prima rata. In casi eccezionali, se l’Isee non risulta ancora registrato entro la scadenza della I rata lo studente può selezionare su Infostud l’opzione specifica e pagare un bollettino forfettario di 300 euro per procedere all’iscrizione. Con questa opzione il sistema Infostud predispone comunque un conguaglio per la I rata e un importo per la II e la III al massimo valore (per un totale di €2.821,00 per i corsi del I gruppo e €2.924,00 per i corsi del II gruppo) vedi punto 8.

8. Scadenza inderogabile per la dichiarazione Isee 2016. Gli studenti che hanno avuto necessità di ricorrere alla procedura straordinaria di cui al comma 7 devono richiedere al Caf o sul sito dell’Inps il calcolo Isee 2016 per il diritto allo studio universitario inderogabilmente entro il 21 dicembre 2016 (vedi precedente comma 6). Qualora dopo la scadenza della II rata tale Isee non risulti ancora disponibile o lo studente non abbia provveduto ad autorizzare l’Università all’acquisizione, lo studente dovrà pagare le tasse nella misura ordinaria al massimo valore. Non saranno accettate per nessun motivo richieste di inserimento o modifica oltre tale data.

9. Non possono richiedere il beneficio della riduzione delle tasse in base all’Isee gli studenti immatricolati o iscritti:

  • ai corsi di laurea a distanza in convenzione con il “Consorzio Nettuno” e ai corsi in teledidattica in collaborazione con l’università telematica Unitelma;
  • alle Scuole di specializzazione;
  • ai master di I e II livello.

10. Devono chiedere il calcolo Isee 2016 al Caf ed inserirlo esclusivamente a fini statistici:

  • i vincitori di borsa di studio Laziodisu;
  • gli idonei non vincitori di borsa di studio Laziodisu;
  • gli immatricolati o iscritti il cui Isee 2016 per il diritto allo studio universitario sia superiore a €100.000;
  • i vincitori di borse di studio governative;
  • gli studenti con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% o con certificato di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • gli studenti iscritti alla Scuola superiore di studi avanzati.

11. Controlli. La Sapienza effettua controlli puntuali sulle dichiarazioni isee, le dichiarazioni non veritiere sono punite con le sanzioni amministrative definite dal Consiglio di amministrazione con delibera n. 194 del 15 luglio 2014.