La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Il nome Sapienza

Il nome “Sapienza”, con il quale oggi è nota a tutti la più grande università di Roma, ha un’origine storica.
Tra il XII e il XVI secolo, molti collegi e studi in Italia e in Europa, assumono il titolo di Sapientia o Casa della Sapientia.
Nel 1303 papa Bonifacio VIII fonda l’Università di Roma con il nome Studium Urbis. Già nella seconda metà del ‘400 il termine “Sapientia” viene usato nei documenti per indicare lo Studium Urbis e l’insieme di scuole e collegi riuniti nell’area del rione Sant’Eustachio, dove Papa Eugenio IV aveva posto la sede dello Studio romano.
Nel 1551 per la prima volta in una pianta di Roma compare la denominazione “Sapientia” per indicare la sede dello Studium Urbis.
Nel 1568 il domenicano Fernandes, in una sua opera, parla di “Accademia Romana quam vocant Sapientiam”. È la prima volta che in un documento scritto si fa riferimento al nome dell’Università sottolineando la consuetudine, forse già da molti anni, di chiamarla “Sapientia”.
Nel  1632 l’Università viene denominata ufficialmente “Studium Urbis Sapientiae”. Il nome Sapientia compare anche in diverse iscrizioni. Sul portale del palazzo della Sapienza realizzato da Giacomo della Porta alla fine del ‘500 (Initium Sapiantiae timor Domini) e poi sulla facciata sud (Ob Sapientiae gloriam et patrocinum) per opera di Francesco Borromini, che completa lo Studio con la progettazione della chiesa di  Sant’Ivo. Per l’inaugurazione della sede nel 1660 viene coniata una medaglia che reca la scritta “Omnis Sapientia a Domino”.
Nel 1870, dopo l’unità d’Italia, nella denominazione dell’università viene inserita la parola “regia”.
Con il trasferimento nella Città piacentiniana avvenuto nel 1935, la parola “Sapienza” scompare. L’università viene denominata semplicemente Università di Roma.
Nel 1980 il Senato accademico dell’Università delibera di reintrodurre il termine Sapienza. La denominazione viene finalmente ripresa e resa ufficiale nel 1982 con decreto del Presidente della Repubblica, nel quale il primo ateneo di Roma viene denominato “Università degli Studi di Roma La Sapienza”.
Nel 2006 il nuovo logo della Sapienza, rivisitazione del Cherubino, marchio storico dell’ateneo, recepisce la consuetudine di chiamare l’Università semplicemente “Sapienza”, creando il naming “Sapienza – Università di Roma” per ottimizzare la composizione grafica del logo.. Il nuovo Statuto, entrato in vigore nel 2010, chiarisce che il nome ufficiale “Università degli Studi di Roma” coincide con “Sapienza Università di Roma” e con la denominazione breve “Sapienza”.