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Un nuovo campus per il polo pontino della Sapienza

09-02-2017

Il direttore generale dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi e il rettore Eugenio Gaudio hanno sottoscritto l'8 febbraio 2017, l’atto con cui lo Stato concede all’Ateneo un immobile a Latina, in uso gratuito per diciannove anni.  Si tratta della porzione del più ampio complesso dell’ex Caserma funzionale “82 Fanteria”, che è oggi utilizzata solo in parte dal Conservatorio statale di musica “Ottorino Respighi”.  La concessione riguarda una parte della caserma, fino a ora inutilizzata e in stato di abbandono, che attraverso un progetto di riqualificazione della Sapienza, diventerà un nuovo campus universitario. L’Università provvederà infatti al recupero dell’immobile con interventi di rifinitura che lo renderanno adatto a ospitare residenze e alloggi oltre che servizi per gli studenti universitari: in particolare sono previsti punti di ristorazione, impianti sportivi, una libreria e copisteria, un parcheggio.

Roberto Reggi ha commentato la firma: “Siamo sempre molto soddisfatti quando abbiamo l’opportunità di contribuire a migliorare il percorso di formazione degli studenti italiani grazie al riuso di immobili pubblici. In questi anni stiamo lavorando accanto alle università mettendo a disposizione edifici non più utili ai fini istituzionali, ma strategici per i poli didattici come a Latina. Una sinergia di intenti e una collaborazione sempre fattiva che si traduce in risposte concrete per le giovani generazioni: operazioni importanti sono in piedi non solo con la Sapienza di Roma, ma anche per esempio con l’Università di Genova, di Milano, di Napoli e di Bari.”

Afferma il rettore Gaudio: “L’accordo che la Sapienza ha siglato rappresenta una importante occasione per concretizzare una sinergia positiva intrapresa con l’Agenzia del Demanio che consentirà all’Ateneo di acquisire nuovi spazi e offrire nuovi servizi agli studenti. Il rafforzamento del Polo pontino sarà anche un’opportunità di riqualificazione e di valorizzazione del tessuto urbano di Latina, a favore di tutta la cittadinanza”.